Matteo Negri
Matteo Negri nasce a San Donato Milanese (MI) nel 1982, vive e lavora a Milano.
Diplomato in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera.
La ricerca plastica di Matteo Negri è condotta attraverso il ricorso a tecniche artigianali; attribuisce grande importanza alla manualità come possibilità di ricerca e scoperta.
L’artista è interessato alla potenzialità espressive dell’oggetto del quale indaga l’essenza organica e architettonica.
Particolare è la scelta dei materiali, come la serie delle Mine realizzate in ceramica. Impreziosite dalle inaspettate reazioni di cottura dell’argilla e dai lampi degli smalti (i bianchi, i gialli, i rossi, il nero metallico), queste sculture diventano magiche e surreali; private della loro funzione primaria (l’esplodere) le mine assorbono nella seduzione della forma e del colore la violenza e la pericolosità insita nella loro funzione.
Da giochi per adulti (giochi di guerra) diventano oggetti innocui da indagare e violare: lacerate, incise, ferite o levigate e accorpate l’una all’altra, se ne apprezzano le componenti formali, cromatiche e gli effetti di luce e ombra che l’artista va ricercando.
Il contrasto tra la tipologia dell’oggetto e il materiale scelto inverte i rapporti: è la mina stessa, strumento di distruzione, a subire la violenza e il rischio di frantumarsi per la fragilità della ceramica con la quale è realizzata; si crea così un sottile stato ironico delle cose che Matteo Negri amplifica in un opera come Biliardo dove le mine colorate sostituiscono le palle da gioco.
Altrettanta ironia pervade anche la serie L’Ego; i famosi mattoni da costruzione come le mine sono snaturati, privati della capacità di espletare la funzione per cui sono creati (il costruire): non c’è più grande possibilità di incastro e montaggio, i lego in resina sono parzialmente sciolti e fissati su lamiere, si presentano come oggetti fini a se stessi, di cui si può solo apprezzare l’aspetto cromatico e formale.
Da giochi per bambini diventano giochi per adulti, sculture, opere d’arte nelle quali riconoscere parte nella nostra infanzia, del nostro (L’)Ego.
Mostre Personali
| 2009 | L’Ego ©, a cura di Patricia Chicheportiche, Galerie 208, Parigi L’Ego ©, a cura di Ivan Quaroni, Fabbrica Eos, Milano |
| 2008 | 3 x 3 - Tre sale per tre artisti, a cura di Ivana Celona e Roberto Grasselli, Galleria Zabert, Torino Ogni cosa era più antica dell’uomo e vibrava di mistero, a cura di Luca Doninelli e Simona Facchinetti, ex oratorio di S. Lupo, Bergamo |
| 2007 | Camera con Vista, a cura di Gianluca Marziani, Galleria Romberg, Roma In Vitro, a cura di Ivan Quadroni,Galleria Annovi Arte Contemporanea, Sassuolo |
| 2006 | Piccolo paesaggio, a cura di Giovanni Agosti,Galleria Obraz, Milano |
| 2004 | Motor Show, a cura di Giuseppe Frangi e Marina Modana, Spazio Vita, Milano Motor Power Engine, a cura di Marina Modana, Officina Etnica, Milano |
Mostre Collettive
| 2009 | Regards to Time & Space, S&G Gallery, Berlino MiArt, Fabbrica Eos. Milano |
| 2008 | ArtVerona, fiera, Fabbrica Eos, Verona Hyper-organic, ambiente emergente, a cura di Piero Addis e Jacqueline Ceresoli, Triennale di Milano MIART 2008, Fiera di Milano,Fabbrica Eos, Milano |
| 2007 | ArtVerona, fiera, Galleria Annovi Arte Contemporanea, Verona A Ferro e Fuoco, Triennale di Milano, in occasione dei 180 anni di Buitoni Eterofilie, a cura di Ivan Quadroni, Galleria Annovi Arte Contemporanea, Sassuolo Ionization, a cura di Stefano Castelli, Spazio Bigli, Milano Quadri per un’ esposizione, a cura di Marina Modana, Centro Culturale Milano Ideators, a cura di Moreno Gentili, Fondazione Mudima, Milano 60 Opere d'Arte Contemporanea per ADISCO Lombardia, a cura di Ivan Quadroni, Sotheby's Milano MIART 2007, Fiera di Milano,Galleria Obraz, Milano Art First, Arte Fiera Bologna, Galleria Obraz, Milano |
| 2006 | Sculture da viaggio, a cura di Maurizio Sciaccalug, Galleria del Tasso, Bergamo Dissonanze. Artisti nell’arena, a cura di Giuseppe Frangi, Sala Appiani, Arena di Milano, Milano Allarmi 2. Il cambio della guardia, a cura di Ivan Quadroni, Norma Mangione, Alessandro Trabucco, Cecilia Antolini, Caserma de Cristoforis, Como Sorsi di pace. Arte ed Altro, a cura di Ivan Quadroni, Gattinara. In collaborazione con Emergency MIART 2006, Fiera di Milano, Galleria Obraz, Milano, Sezione Anteprima Milano Africa, a cura di Marina Modana, Fabbrica del Vapore, Milano |
| 2005 | Sound Check, a cura di Marta Casati, Collegio Cairoli, Pavia Caro Babbo Natale, a cura di Chiara Canali, Cecilia Antolini, Silvia Bonomini, Aus18, Milano Immagina Arte Fiera, Fiera di Reggio Emilia, Presentato da Annovi Arte Contemporanea, Sassuolo Superplastica, sculture del disequilibrio, a cura di Ivan Quadroni, Castello di Casalgrande Alto, Reggio Emilia, in collaborazione con Annovi Arte Contemporanea Seven Nights in Blue, a cura di Italo Bergantini, Collezione privata, Milano, in collaborazione con Romberg Arte Contemporanea, Latina Con-tatto, MIART 2005, Fiera di Milano, Il comune di Milano presenta: Giovane scultura milanese, a cura di Marina Mojana |
| 2004 | With Love 3, acura di Vita Club, a cura di Marina Modana, Palazzo dell’Arengario, Milano Salon I, Segnalato da Paolo Gallerani, Palazzo della Permanente, Milano Giovani artisti dell’Accademia delle Belle Arti di Brera II Biennale di Scultura in Pietra di Vicenza, a cura di Paolo Gallerani e Francesca Fiorella, Zovencedo, Vicenza |
| 2003 | Spazio Clandestino Arte, a cura di Davide Rondoni e Marina Modana, Meeting di Rimini |
Rassegna Stampa
- Arte di Febbraio 2009, pagina 80 - Editoriale Giorgio Mondadori - [Vai all'articolo]
- Arte di Maggio 2009, pagina 59 - Editoriale Giorgio Mondadori - [Vai all'articolo]