Guido Paravicini nasce a Morbegno (SO) nel 1976, dove vive e lavora.Autodidatta, si avvicina al mondo dell'arte alla fine degli anni '90, vittima di una "folgorazione" di fronte ad un quadro di Vassily Kandisky, dal quale nasce la passione per l'astrattismo e per il linguaggio pittorico inteso come rappresentazione di un qualcosa che non esiste, proprio come teorizzato dall'artista Moscovita. Ne nasce, inconsapevole e inaspettata, una passione travolgente, che porterà ad una sperimentazione esasperata, genesi perfetta di un mondo parallelo, che diventa ben presto luogo di serenità e riparo per l'artista. In pratica i lavori di Paravicini creano nuovi e unici paesaggi mentali, visibili solo ed esclusivamente grazie all'uso della pittura astratta e informale.
MOSTRE PERSONALI
2011
- Slacklining, a cura di Andrea Lacarpia, Officine dell'Immagine, Milano
2010
- Post Nuclear Landscape, Galleria Alba, Ferrara
MOSTRE COLLETTIVE
2011
- ArtVerona 2011, Officine dell'Immagine, Milano
- BAF - Bergamo Arte Fiera, Officine dell'Immagine, Milano
2010
- Mangia le prugne, Villa Erba, Cernobbio (CO)
- VentiPerVenti, IV Edizione, Linea D'Arte, Napoli
2009
- Passion Art, Aula Pucci, Civitavecchia (RM)
2007
- Note d'arte tra poesie di colori, Ars Habitat - Palazzo Ratto-Picasso, Genova
