Andrea Francolino

Andrea Francolino

Andrea Francolino nasce a Bari il 27 aprile 1979, vive e lavora a Milano.
Nel 1997 si diploma presso il Liceo artistico di Matera dove risiede e nel 2004 si diploma in scultura all’Accademia di Belle Arti di Bari.

Andrea Francolino, strappa i miti graffiati dalle sue tele per racchiuderli in appositi packaging. Uno scherzo, che tradotto in un linguaggio fatto di slogan, marchi e giochi di parole, racconta molte cose attraverso l’ironia: alle volte tagliente, ma sempre divertente, semplice, immediata. Un gioco ironico che non dimentica mai la realtà. Le domande che sorgono al momento di trasferire un’icona in un’immagine nuova, sono svariate. Ma accomunate dalla rappresentazione. Da qui, la realizzazione quasi pubblicitaria di soggetti - i cui corpi, messi in posa appartengono a perfetti sconosciuti - che sarebbe fuori luogo vedere su cartelloni o riviste; ma che diventano opere d’arte pop-consumistiche. Icone sempre attuali, come Fidel Castro o Woody Allen, vengono rivisitate in modo inusuale: ed è per questo motivo che Allen si trasforma in Aulin, marcando con un farmaco il nostro contemporaneo ipocondriaco; e un Fidel diviene Lidl: chiaro invito al consumismo capitalistico. E ancora, lo statista Stalin che rappresenta la compagnia Stalin e Oil; Mao Tze Tung che diventa Miao, intento com’è a cucinare un gatto con contorno di crocchette. Si gioca così in modo ironico sul nome e sul fatto. È il caso di Michael Jackson, trasformato in più bianco non si può grazie al noto detersivo; e della sua amica del cuore, l’attrice Liz Taylor famosa per i suoi gioielli kolossal, che viene sì riprodotta nel massimo della sua bellezza, ma sgranocchia crackers in felpa e ciabatte.
Ingrediente unico delle opere di Andrea Francolino è il catrame. Cosparso sulla tela, viene poi tolto attraverso l’originale tecnica abrasiva della scartavetratura. Fatica fisica, prestata alla risoluzione dell’immagine. Tanti sono i personaggi che animano le opere: Pollock, Bacon, Moana, Totò, Gandhi, Meucci, Martin Luther King, Hitler, Mussolini... Una sorta di terapia di gruppo che solletica la vista e la mente, regalando un sorriso.

Mostre Personali

2009 Cutlog, Galleria Perelà, Bourse du Commerce, Parigi
Cash & Carry, personale, Galleria Perelà, Venezia
Art Distribution, personale, Anna Breda Arte Contemporanea, Padova
Fino ad Esaurimento scorte, personale, Bar Jamaica, Milano
2008 Dixart, personale a cura di Matteo Galbiati e Stefano Bianchi, Fabbrica Eos, Milano
Arte e Potere, Galleria San Fedele, Milano. Vincitore del Premio alla Critica
2007 (S)Miti, personale, Paparazzi, Crema
Ombre lontane OMBRE VICINE, personale, Galleria Movimento Arte Contemporanea, Milano
2006 Pagine Bianche d’Autore, pubblicazione interna elenco telefonico 2007
Personale, Galleria Atelier 777, Pescara
Sei stato anonimato, personale, Galleria Movimento Arte Contemporanea e Fabbrica Eos, Milano
2005 Ombre platoniche, personale, Biblioteca provinciale, Matera
Autodistruzione, performance, Tokyo International Forum, Tokyo
2004 Ipotesi di ombre, personale, Classico Village, Roma
Autodistruzione, performance, Sharm El Sheik
1999 L’ombra:l’altro me, personale, Ass. culturale, Matera

Mostre Collettive

2009 Swingart, 18 buche in cerca d’autore, collettiva, Golf Club Le Rovedine, Opera (MI)
MiArt, Fabbrica Eos. Milano
2008 ArtVerona, fiera, Fabbrica Eos, Verona
Kunstart 2008, fiera, Bolzano
MIART 2008, Fiera di Milano,Fabbrica Eos, Milano
Arte Genova 2008, fiera, Genova, (Galleria Movimento Arte Contemporanea)
2007 Art in Cocktail,collettiva, Bar Jamaica, Milano
Arte Parma 2007, fiera, Parma, (Galleria Anna Breda Arte Contemporanea)
ArtVerona 2007, fiera, Verona (Fabbrica Eos)
Il senso del male, collettiva, premio Arti Visive San Fedele 2007, Milano
Corpi in viaggio, Concorso internazionale Casa del Pane Porta Venezia, Milano
Miart 2007, fiera, Milano (Fabbrica Eos)
2006 Segni 06 collettiva, Fondazione Felice Castrati, Torino
ArtVerona 2006, fiera, Verona (Fabbrica Eos)
Miart 2006, fiera, Milano (Galleria Movimento Arte Contemporanea)
2002 Giornata Nazionale F.A.I., collettiva, Mola di Bari (BA)
12 stanze, collettiva, Castello, Barletta (BA)
Sotto il segno di Ermes, collettiva, GEO ass. culturale, Bari
2001 Senza titolo, collettiva, Libreria Palomar, Bari
Primizie, concorso d’arte contemporanea-collettiva, Risceglie (BA)
Conversazioni attraenti, collettiva, Galleria Biblioteca Comunale, Sammichele (BA)
2000 Carta d’identità, collettiva, Ass. ARTEria Rassegna D’arte contemporanea, Matera
Genii, collettiva, Palazzo Marchesale, Turi (BA)
Ambienti naturali ambienti artificiali, collettiva, Galleria IperCoop Centro commerciale, Foggia
2000 Il linguaggio del corpo, collettiva, Palazzo Caputi, Ruvo di Puglia (BA)
Suggestiva foto di Gillo Dorfles (noto critico d'arte, filosofo, scrittore e pittore) al bar Jamaica a Milano con alle spalle un'opera di Andrea Francolino

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